Consulenti
pubblicato in lavoro, vita
Oggi è il mio terzo giorno come consulente di questo nuovo ufficio. Davanti a me c’è un ragazzo, a occhio più piccolo di me di qualche manciata di anni, ben pettinato e confezionato di tutto punto, senza neanche una sbavatura - pullover di cachemire color pastello, camicia scura e un orrendo jeans a tubo blu - che da più di cinque ore sta giocando con le proprie dita tamburellando il portatile su cui è installata una copia di Windows immacolata. Così, ogni tanto afferra il mouse disegnando traiettorie inimmaginabili aprendo e chiudendo finestre, strozzando il silenzio con i suoi doppio-click. Credo che si stia godendo, con una certa disinvoltura, il suo nuovo stato di nullafacenza condizionata.