Per me uno che si prende un paio d'ore per allestire una scena sparpagliando su un pavimento scuro migliaia di fogli, carte e buste da lettera, con la cura certosina di chi ama simulare il disordine, e vi organizzi al centro un paio di sedie illuminate dall'alto, con due figure immobili riprese in campo lungo, e abbia il buon gusto e la raffinatezza di riprendere il tutto per soli cinque, sei secondi, è un Autore. ...
Beh, cosa dire. E' un film di Spielberg. E, come tutti i film di Spielberg, è splendidamente fotografato, diretto, montato e interpretato. C'è una cosa, tuttavia, che lo distingue dagli altri capolavori del regista statunitense. La guerra dei mondi è un freddo e documentale resoconto di una invasione - o, come dice uno spiritato Tim Robbins, di uno sterminio. Glaciale come i pezzi d'asfalto che ribollono dalle viscere della terra, meccanico come i tripod che, accompagnati da un verso spettrale, ...
Due cose molto belle: la prima è la sequenza dei cervi assassini, stupendamente hollywoodiana e carica di quel pathos scalpitante e furioso che strizza un po' l'occhio a Jurassic Park, e omaggia con un bel senso della misura il cavallo impazzito di Gore Verbinski; la seconda è la scena della vasca da bagno, un vero capolavoro di stregoneria, con tutto quello sciabordio infinito di bollicine cristallizzate sul soffitto che infine piomba giù con una forza esplosiva da far tremare lo schermo, ...