Quando il cinema italiano non si piange addosso. Quando sa (far) ridere, quando scherza con passato presente e futuro in modo intelligente. Quando sa indietreggiare, ritagliarsi cinque minuti di pausa. Quando sa riflettere sulle banalità, nel modo più ovvio e genuino possibile. Questo è un buon film perché Veronesi conosce il senso della misura, perché calca la mano solo in certe sequenze - e lo fa con gusto - e perché scrive a quattro mani una sceneggiatura coerente e senza ...
Stevezi (stìvzi) lo chiama il figlio, o meglio il quasi-figlio, dato che il padre spara a salve, presumibilmente per la troppa vita passata in acqua. L'ultimo film di Wes Anderson, regista statunitense del coloratissimo e sottovalutato I tenenbaums, è la storia di un uomo arrugginito negli affetti - matrimonio fallito e sguardo convalescente sul mondo - che ritrova nel martellante dubbio di una lontana paternità e nel sommesso tentativo di vendicare la morte dell'amico - masticato da un fantastico squalo giaguaro - ...
Ho voluto metabolizzarlo. Assimilarlo, respirarci su, distogliere lo sguardo - guardare altrove - sentirlo riaffiorare ogni giorno. Million Dollar Baby è il film più bello che abbia visto da diversi anni a questa parte. Se, per amore delle statistiche personali, deve esistere un miglior regista americano vivente, questi è Clint Eastwood. La sua venticinquesima (ora) regia è un'opera di straordinaria intensità e, se l'Oscar davvero valesse qualcosa, meriterebbe di sbaragliare lo scialbo e sopravvalutato film di Scorsese, che non ha ...