Alle 11.18 di stamane, di ritorno da un ineguagliabile weekend pinne fucili ed occhiali, ho deciso di dare un taglio netto alle mie assunzioni di Plurk. Nonostante la stanchezza della sveglia all'alba e delle quattro ore di viaggio mi sento già meglio. Come rinnovato dentro e fuori. La sensazione è la stessa che ho quando guardo l'ultimo pacchetto (vuoto) di Marlboro Medium svuotato un anno fa. E ho scoperto, improvvisamente, di avere un sacco di tempo a disposizione da consacrare ...
Entro in una casa per il veglione di fine anno e dico: "mi sto ascoltando Vic Chesnutt". Come se fosse un libro ("mi sto leggendo Italo Svevo"), tanto per conferire una sorta di ingannevole continuità ad un atto che, a differenza della lettura, è il più delle volte microscopico, relegato negli anfratti di qualche scampolo di tempo libero, confinato all'utilizzo sempre più vincolante di un computer, di microcasse da mensoletta e di lettori mp3 che si preoccupano di rintracciare le ...
Gli eventi inaspettati - quelli che ti precipitano addosso improvvisamente senza che tu abbia la minima possibilità di sistemarli in un cantuccio e lasciarli riposare ancora un po' - hanno la forza di costringerti a pensare immediatamente ad un sacco di cose a cui non avevi mai pensato come se ci avessi già pensato da una vita.